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Il tessuto mammario è presente in entrambi i sessi. Nel sesso maschile non essendoci gli stimoli ormonali fisiologici si va incontro ad una atrofia delle strutture mammarie. Nel neonato può essere frequente ed è legata alla stimolazione estrogenica dalla madre. Tende a regredire rapidamente. Nell’adolescenza, circa il 40% dei ragazzi può sviluppare un aumento volumetrico delle ghiandole mammarie, con lieve dolenzia, per alcuni mesi. Il fenomeno è legato alla esplosione ormonale tipica della pubertà. Esiste una certa familiarità. Se il fenomeno non regredisce spontaneamente l’ingrossamento delle mammelle può determinare un rilevante disagio estetico per l’adolescente che si vergogna, non vuole andare al mare, evita la palestra, la doccia con i compagni fino a sviluppare una dismorfofobia. E’ sempre opportuno escludere cause specifiche di tipo ormonale (ipogonadismi, turbe ormonali, tumori surrenalici o testicolari, etc) Non esistono terapie ormonali o farmacologiche capaci di eliminare la ginecomastia. Spesso l’intervento chirurgico rappresenta l’unica soluzione concreta In altri casi, nell’adulto, la ginecomastia può essere un fenomeno legato ad altre malattie generali oppure anche a neoplasie mammarie. Ogni caso di ginecomastia che compare in età adulta merita una valutazione medica accurata. |