MALFORMAZIONI DELLA
VIA SEMINALE


 

La via seminale che è costituita da quell’insieme di tubuli che portano gli spermatozoi dal tubulo spermatogenetico nel lobulo testicolare fino all’uretra e all’esterno deriva dallo sviluppo delle strutture dell’apparato di Wolf che si differenziano a partire dalla 8° settimana della vita fetale e sono influenzate dalla azione degli androgeni.




[ Deferento vescicolo-grafia ]


La via seminale è costituita dai tubuli seminiferi retti, dalla Rete Testis, tubuli efferenti, tubulo epididimario che decorre nella testa, corpo e coda dell’epididimo (per una lunghezza di
circa 6 metri), continuandosi nel dotto deferente che risale lo
scroto entra nel canale inguinale, entra nella pelvi, vicino alla vescica e diventa ampolla deferenziale che lo connette con le vescicole seminali, posteriormente alla prostata, diventando dotto eiaculatore che sbocca nel veru montanum, a livello del’uretra prostatica, in contiguità agli sbocchi delle ghiandole prostatiche, si continua nell’uretra ricevendo i tramiti delle ghiandole del Cowper e delle ghiandole bulbo-uretrali ed uretrali fino a fuoriuscire all’esterno a livello del meato uretrale.

Ci sono alterazioni congenite con assenza del testicolo nella sua globalità o dell’epididimo e dotto deferente (spesso associato alla mancanza di un rene).

Spesso sono assenti le vescicole seminali. Non rare la assenza dei dotti deferenti o dei dottineiaculatori con situazioni in cui il soggetto eiacula pochissime quantità di sperma sprovvisto di spermatozoi.




[ Vie di ostruzioni ]


Alcune di queste situazioni possono essere affrontate con tecniche microchirurgiche od endoscopiche. Altre pur non potendo essere risolte consentono di ottenere spermatozoi utilizzabili per tecniche di fecondazione assistita quali la FIVET o la ICSI